Blog degli autori di Aradia Edizioni

Queste sono le pagine personali degli autori di Aradia Edizioni per chi volesse conoscerli meglio ed esplorare un po’ il loro mondo, scrutando nei loro pensieri e leggendo degli articoli di approfondimento assolutamente inediti, sulle tematiche esoteriche da loro rispettivamente trattate.

Blog di Angelo Cerchi: H.P. Lovecraft il Culto Segreto

Blog di Dragon Rouge: Il Sentiero delle Streghe

Blog di Nera Luce: Temple of Lilith

Blog di Stella Noctis: Stella Noctis Diary

Canale youtube di Pasquale Battista

Aradia Edizioni intervista Spaziofatato

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Il libro degli incantesimi e dei sortilegi

Libro scritto da: Pasquale Battista

Questo formulario di riti di magia popolare contiene una raccolta di incantesimi e sortilegi, sperimentati più volte – e da più persone – con esiti soddisfacenti.

Per questo motivo vengono ora svelati a un pubblico di lettori interessati non solo a cimentarsi in rituali collaudati, ma anche già predisposti all’uso sia da parte degli esperti che dei neofiti.

Nella descrizione di ogni rito troverai alcune righe di introduzione e anche alcune note, modalità e riscontri particolari di chi li ha impiegati; questo per adoperarli nell’ambito più appropriato e mirato possibile.

Nonostante certi rituali risultino di natura saturnina, non hanno però come finalità l’offensiva ingiustificata o violenta, ma semplicemente l’effetto di contrastare in modo fermo e severo il male generato da invidie e gelosie, per riparare a torti subiti, per bloccare i nemici, far cessare ostilità in corso, allontanare persone indesiderate o persino pericolose, in definitiva per riportare serenità e benessere nella propria vita quotidiana o quella delle persone care.

Troverai inoltre descritte anche preparazioni di incensi o fumigazioni, di un unguento necromantico, di amuleti, quali veicolanti strategici del potere interiore destinato a favorire l’abbondanza, la fortuna, la protezione, l’amore, la realizzazione, la difesa, la giustizia, e il trionfo nelle imprese che più stanno a cuore.

Particolarità dell’opera:

Questo libro contiene incantesimi e sortilegi.

Pag. 135 – € 16,00 – ISBN: 9788896180167

Questo trattato pratico sui riti magici della magia popolare è disponibile immediatamente a questo indirizzo: Il libro degli incantesimi e dei sortilegi

Il libro degli incantesimi e dei sortilegi PP

Lunario 2018

Prega la Luna quando è rotonda, la tua fortuna allora abbonderà, ciò che cerchi sarà trovato sul mare o sulla terraferma”.

L’adorazione della Luna è molto antica, viene accennata come cosa proibita nel Libro di Giobbe.

Fin dall’antichità le streghe hanno fatto i loro incantesimi alla luce della Luna, compiendo rituali legati alla magia lunare.

Gennaio
Luna crescente: 1
Plenilunio: 2
Luna calante: dal 3 al 16
Novilunio: 17
Luna crescente: dal 18 al 30
Plenilunio: 31

Febbraio
Luna crescente: dall’ 1 al 14
Novilunio: 15
Luna crescente: dal 16 al 28

Marzo
Luna crescente: 1
Plenilunio: 2
Luna calante: dal 3 al 16
Novilunio: 17
Luna crescente: dal 18 al 30
Plenilunio: 31

Aprile
Luna calante: dall’ 1 al 15
Novilunio: 16
Luna crescente: dal 17 al 29
Plenilunio: 30

Maggio
Luna calante: dall’ 1 al 14
Novilunio: 15
Luna crescente: dal 16 al 28
Plenilunio: 29
Luna calante: dal 30 al 31

Giugno
Luna calante: dall’ 1 al 12
Novilunio: 13
Luna crescente: dal 14 al 27
Plenilunio: 28
Luna calante: dal 29 al 30

Luglio
Luna calante: dall’ 1 al 12
Novilunio: 13
Luna crescente: dal 14 al 26
Plenilunio: 27
Luna calante: dal 28 al 31

Agosto
Luna calante: dall’ 1 al 10
Novilunio: 11
Luna crescente: dal 12 al 25
Plenilunio: 26
Luna calante: dal 27 al 31

Settembre
Luna calante: dall’ 1 all’ 8
Novilunio: 9
Luna crescente: dal 10 al 24
Plenilunio: 25
Luna calante: dal 26 al 30

Ottobre
Luna calante: dall’ 1 all’ 8
Novilunio: 9
Luna crescente: dal 10 al 23
Plenilunio: 24
Luna calante: dal 25 al 31

Novembre
Luna calante: dall’ 1 al 6
Novilunio: 7
Luna crescente: dall’ 8 al 22
Plenilunio: 23
Luna calante: dal 24 al 30

Dicembre
Luna calante: dall’ 1 al 6
Novilunio: 7
Luna crescente: dall’ 8 al 21
Plenilunio: 22
Luna calante: dal 23 al 31

Letteratura dedicata

Nel libro Striaria: Grimorio di Stregoneria Rituale è descritto come celebrare una Tregenda Lunare, ovvero un Sabba in luna piena.

Nel seguito – Striaria: Il Culto delle Streghe – invece si trova descritto il Rito del piede della Strega, da compiersi durante il plenilunio.

Entrambi questi rituali sono contenuti anche nel prestigioso Grimorio di Striaria: insegnamenti e pratiche occulte del culto segreto delle streghe

Per chi pratica il Culto di Diana, nel libro Il Vangelo di Diana è descritto il Rito del plenilunio, che si trova contenuto anche nel prestigioso Grimorio di Aradia: insegnamenti, riti e incantesimi della Vecchia Religione

Per chi pratica la Wicca, nel libro Wicca: la nuova era della Vecchia Religione può trovare descritta la celebrazione di un Esbat in congrega.

Infine, per chi pratica il Culto di Lilith, nel libro Il Culto di Lilith – Il Velo Nero della Vergine Oscura è descritto il Rito di offerta che deve essere celebrato ad ogni novilunio, in luna nera.

Copyright © 2018 Aradia Edizioni

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Lunario 2018 Aradia Edizioni

La Ruota dell’Anno – Feste pagane

Samhain
31 ottobre/1 novembre – Conosciuta anche come Festa delle Ombre e festeggiata dai diurni come Halloween, è la terza e ultima Festa del Raccolto e rappresenta sia la fine che l’inizio dell’anno rituale, un momento di transizione in cui il Velo che separa i nostri mondi si assottiglia: è la Notte degli Spiriti, il momento più propizio in cui i vivi possono comunicare con i morti e quindi la più importante celebrazione del Culto degli Antenati.

Yule
21/22 dicembre – Conosciuta anche come Festa delle Luci, è l’antica Festa di Mezzo Inverno e celebra l’avvento dell’Antico Dio dalla lunghe corna, che avrà luogo con il Solstizio d’Inverno, che rappresenta simbolicamente la rinascita del sole e quindi una prosecuzione della vita dopo la morte.

Imbolc
2 febbraio – Conosciuta anche come Festa delle Torce o Candelora, è la prima Festa della Fertilità, ma anche una celebrazione della luce, in quanto il periodo del lungo buio è quasi terminato. È un momento particolarmente propizio per invocare la protezione degli Antichi Dei, su di noi e sui nostri cari.

Ostara
21/22 marzo – Conosciuta anche come Primiera, è la seconda delle tre Feste consacrate alla Fertilità che cade in prossimità dell’Equinozio di Primavera e celebra il risveglio della vita e quindi un momento particolarmente adatto per propiziare la nostra prosperità, seminando ciò che vogliamo raccogliere a piene mani.

Beltane
30 aprile/1 maggio – Conosciuta anche come Calendimaggio, è la terza e ultima Festa della Fertilità, che ne rappresenta il culmine, in cui ha luogo il misterioso Grande Rito. È anche un momento particolarmente propizio per invocare l’amore e i buoni sentimenti nella nostra vita, attraendoli a noi.

Litha
21/22 giugno – Conosciuta anche come Festa delle Erbe, è l’antica Festa di Mezza Estate, celebra l’avvento della Grande Madre Primordiale, che ha luogo con il Solstizio d’Estate e che è rappresentato dalla terra che trabocca della sua fertilità ed è ormai pronta per regalarci i suoi dolci frutti. Anticamente era usanza raccogliere le erbe medicinali e quindi è un momento molto adatto per invocare la buona salute.

Lammas
1 agosto – Conosciuta anche come Festa del Raccolto, è la prima delle tre Feste consacrate al Raccolto e ne costituisce anche l’apice. È un momento particolarmente importante per ringraziare gli Antichi Dei per i loro generosi doni, affinché possiamo continuare a prosperare anche nei mesi che verranno.

Mabon
21/22 settembre – Conosciuta anche come Secunda, è la seconda Festa consacrata al Raccolto che cade in prossimità dell’Equinozio d’Autunno. Secondo le usanze della Vecchia Religione è un momento in cui rinnovare la propria scelta e riaffermare la propria libertà, mangiando il frutto proibito della conoscenza nel corso della celebrazione di un rituale molto particolare e misterioso.

Altre celebrazioni pagane

Befania
5/6 gennaio – Nel Culto di Diana si celebra il buon andamento dell’anno, invocando Domina Oriens (Diana) affinché possa concederti i suoi favori e proteggerti dalle insidie della vita.

Templum Dianae
13 agosto – È l’antica Festa di Diana, un momento particolarmente importante per ringraziare Madonna Horiente (Diana) per ogni grazia ricevuta e per propiziarsi i suoi favori anche per i mesi a venire.

Letteratura dedicata

È possibile approfondire la conoscenza di ognuna di queste importanti celebrazioni dell’anno rituale o magico attraverso una letteratura apposita che ne descrive anche il folklore, la simbologia e le antiche usanze connesse ad ogni festa.

Puoi trovare tutte queste interessanti informazioni nel libro La Vecchia Religione e su Vivere la Vecchia Religione puoi trovare anche descritto come celebrare in modo solitario ognuna di queste otto Feste del Fuoco che costituiscono la Ruota dell’Anno.

Per chi segue invece il cammino Wicca, può trovare una eccellente guida dedicata alla comprensione e alla celebrazione delle otto feste della Ruota dell’Anno nel libro La Visione del Sabba: i Rituali della Wicca, in cui troverai descritta anche la celebrazione del Grande Rito.

Per quel che concerne un ulteriore e diverso modo di celebrare la Festa delle Ombre o Notte degli Spiriti potrai trovare adeguate informazioni nel libro Striaria: Grimorio di Stregoneria Rituale (oppure nel Grimorio di Striaria) che contiene anche tutte le pratiche legate al Culto degli Antenati.

Per quel che riguarda infine le celebrazioni che fanno parte del Culto di Diana, ovvero la Befania e il Templum Dianae, potrai apprendere il folklore e le vecchie usanze di questi antichi riti solamente leggendo Il Vangelo di Diana (oppure nel Grimorio di Aradia) che illustra anche nel dettaglio come celebrarli.

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La ruota dell anno

Le vere origini della Befana

Si trova menzione del termine “Befania” già nel XIV secolo, quale corruzione lessicale di “Epifania” (epifàneia) che gli antichi greci utilizzavano per indicare “l’azione o la manifestazione di una qualsiasi Divinità attraverso miracoli, visioni, segni, ecc.”

Secondo le credenze degli antichi romani 12 notti dopo il Sol Invictus, quindi nella notte che cadeva tra il 5 e il 6 del mese di Giano (gennaio), vi erano delle misteriose figure dalle sembianze femminili che volavano sui campi appena seminati per propiziare i raccolti futuri.

A guidarle secondo alcuni era Diana, Dea lunare legata anche alla vegetazione, secondo altri poteva trattarsi invece di Divinità minori come Satia (sazietà) o Abundia (abbondanza).

Non riuscendo a sradicare tali pagane consuetudini, la Chiesa istituì per il 6 gennaio la celebrazione di una delle sue Festività più solenni: l’Epifania.

Questo antico mito precristiano tuttavia sopravvisse e nel medioevo assunse le sembianze della Befana, rappresentata come una strega che vola su una scopa nella notte per portare dei doni ai bambini “buoni” (Buona Gente).

Chi desiderasse propiziare il buon andamento dell’anno – e chiedere protezione dalle insidie della vita – in questa magica notte (che è uno dei “momenti magici” dell’anno) può compiere il Rito della Befania che si trova descritto nel libro Il Vangelo di Diana, oppure nel Grimorio di Aradia: Insegnamenti Riti e Incantesimi della Vecchia Religione (che contiene anche una versione speciale e modificata del suddetto libro).

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befania

Santa Lucia e il Solstizio d’Inverno

La figura di Santa Lucia, la Santa Patrona della Luce, discende probabilmente dall’antica Divinità etrusca Losna o Lusna.

Lucia deriva da LUX, Ella è la luminosa, Ella è la splendente, e la sua ricorrenza è il 13 dicembre.

Tale festa anticamente – con il calendario giuliano – cadeva in prossimità del Solstizio d’Inverno, che venne poi spostato al 21-22 di dicembre con l’introduzione del calendario gregoriano, nel 1582.

La festa di Santa Lucia rappresenta quindi il vecchio Solstizio d’Inverno.

In memoria di tale antica ricorrenza rimase il detto “Santa Lucia il giorno più corto che ci sia”.

Tratto da Il Grimorio della Strega: Incantesimi, Invocazioni, Amuleti e Divinazioni scritto da Charles Godfrey Leland, 1892.

Questo grimorio contiene riti, oracoli e incantesimi di stregoneria antica e descrive anche alcune pratiche del culto dei Santi paganamente intesi, tra cui 3 pratiche per la cura degli occhi in cui si invoca Santa Lucia.

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santa lucia